Risposta al messaggio di Anonimo in Torre II
Intanto grazie per il commento, cono molto contento che le mie stimolino domande:
In effetti sapevo nel dare questo titolo al mio ciclo di sollevare una questione un po' "annosa", in realtà le mie torri non hanno molto in comune con quel gesto di ribellione di millenni fà; né mi rispecchio in una forma di alienazione rispetto al Creatore.
Le torri altro non sono che un asequenza, come spiego nel mio blog, una sorta di partitura musicale traslata in grafica.
Essendo però che queste "sequenze" provegono da un mio forte bisogno umano ed imperfetto ravvisavo nella torre di Babele il simbolo di una aspirazione umana, imperfetta e antica.
C'è da dire che biograficamente le torri coincidono con un mio periodo di estema ribellione e rabbia interiore; sono il frutto (meglio: la valvola di sfogo, la razionalizzazione grafica) a posteriori di una forma di depressione durata tre anni trascorsi ad odiarmi: dopo tutto quel marasma di odio e rabbia per ciò che ero e non ero, Tori di Babele era un tentativo di mettere ordine al MIO caos.
Chiaramente non sono bastate le torri per mettere ordine alla mia vita, buona parte del lavoro l'ha fatto Dio e il Suo amore sconfinato.
Grazie ancora.